Quali sono gli aspetti comportamentali durante il carico e scarico dei prodotti fitosanitari?

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I fitosanitari sono delle sostanze chimiche che vengono impiegate per proteggere le piante dall’attacco degli organismi nocivi. Sono comunemente chiamati pesticidi e possono avere gravi danni sull’uomo se non sono maneggiati adeguatamente. Dal 26 Novembre 2015 sarà obbligatorio possedere il patentino per l’acquisto e l’utilizzo di tutti i prodotti ad uso professionale, quindi anche i prodotti classificati come irritanti e quelli non classificati. Al momento attuale invece è obbligatorio solo per chi acquista prodotti molto tossici, tossici e nocivi. Dal 26 Novembre 2015, tutti i prodotti saranno quindi distinti “per uso professionale” e “per uso non professionale”. Questi ultimi potranno essere usati solo sui giardini o orti domestici.

Quali sono le manovre corrette da eseguire durante il carico e scarico dei fitofarmaci?

Per eseguire correttamente le manovre di carico e scarico dei prodotti fitosanitari, la prima cosa da fare è disporre i contenitori rispettando le indicazioni che si trovano sulla parte esterna dell’imballaggio. Se si è in presenza di più carichi è opportuno posizionare i prodotti liquidi in basso e quelli solidi in alto. Un’altra raccomandazione è di sistemare anche gli imballaggi più pesanti e i prodotti altamente tossici in basso. 
Successivamente bloccare i contenitori con ganci e cinghie per evitare spostamenti durante il trasporto. 

In caso fossero presenti danni agli imballaggi con conseguente fuoriuscita del materiale che non comportano gravi rischi per la salute, prima di intervenire è obbligatorio indossare i dispositivi di protezione individuale:

  • i guanti sono fondamentali e dovrebbero essere utilizzati anche durante il semplice carico;
  • il casco protegge la testa e la cute da eventuali contatti con il materiale;
  • gli occhiali riparano gli occhi dal pulviscolo;
  • la maschera protegge il naso e la bocca dalle esalazioni tossiche.

Dopo aver protetto il corpo si può passare a tamponare la perdita utilizzando del materiale assorbente come la sabbia; in seguito si deve eliminare il materiale tamponato e i contenitori che presentano dei danni e inserire tutto in recipienti a tenuta ermetica che devono riportare oltre ai segnali di pericolo le indicazioni principali sul suo contenuto. 

Se si ha il sospetto che il materiale abbia contaminato l’ambiente è opportuno avvisare le autorità competenti e richiedere un intervento dei Vigili del Fuoco.

Anche se non si sono verificati incidenti, dopo ogni trasporto di materiale fitosanitario il mezzo deve essere accuratamente ripulito.

Kasco srl produce vari tipi di DPI utilizzabili durante il carico e scarico dei prodotti fitofarmaci.