Corsi DPI di terza categoria: sono obbligatori? Quando è necessario l’aggiornamento?

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Si definiscono DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) tutti quegli strumenti e apparecchiature atti a proteggere la persona dai rischi per la salute e il benessere psico-fisico; rientrano nella Terza Categoria (= protezione massima) i dispositivi finalizzati a difendere l’utente da danni gravi o permanenti, se non addirittura dal pericolo di morte.

DPI per le vie respiratorie e corsi di formazione: obbligatori e doverosi

A norma dell’art. 77 del D.lgs. 81/2008 – “Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro” – tutti i lavoratori destinati ad entrare in contatto con polveri, gas o vapori tossici devono frequentare dei corsi per l’utilizzo pratico dei DPI di terza categoria per le vie respiratorie.

Si definiscono DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) tutti quegli strumenti e apparecchiature atti a proteggere la persona dai rischi per la salute e il benessere psico-fisico; rientrano nella Terza Categoria (= protezione massima) i dispositivi finalizzati a difendere l’utente da danni gravi o permanenti, se non addirittura dal pericolo di morte.

Aggiornamento della formazione DPI di terza categoria per le vie respiratorie: ogni quanto tempo?

In capo al datore di lavoro, dunque, è posto non soltanto l’obbligo di predisporre i DPI di terza categoria per tutti i lavoratori interessati dal rischio, ma anche quello di far partecipare i dipendenti a corsi specifici che li istruiscano sul corretto uso e sulla corretta manutenzione dei suddetti dispositivi. Un comportamento che, oltre che a un preciso obbligo di legge, risponde certamente anche a un dovere morale e agli interessi del datore di lavoro.

Perché tutti i dipendenti (anche quelli di nuova assunzione) possano essere adeguatamente formati, è necessario che tali corsi vengano attivati ad intervalli regolari che, benché non individuati con esattezza, non dovrebbero superare i 5 anni.

I corsi − di monte ore variabili − si articolano in una parte teorica e una pratica. In relazione alla prima fase, viene condotta un’attività di informazione dei lavoratori circa i profili normativi della materia e si forniscono cenni sulla natura chimica e sul comportamento dei vari agenti nocivi.

Nella parte pratica, gli utenti vengono addestrati su come usare e indossare i DPI in caso di emergenza, mediante la simulazione di situazioni di pericolo. Viene inoltre mostrato loro come pulire e “prendersi cura” degli apparecchi per preservarne la conservazione. Infine, cosa fondamentale, i corsi insegnano a riconoscere quando il dispositivo è malfunzionante e quando vanno sostituiti i filtri respiratori e/o altre parti dell’apparecchio.

L’apprendimento viene sperimentato attraverso una serie di prove pratiche e solo i partecipanti che le avranno superate riceveranno un attestato di idoneità al termine del corso.