Decontaminazione dei Dispositivi di Protezione Individuale nei trattamenti con fitosanitari

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Quando si usano i prodotti fitosanitari si rimane sottoposti ad un rischio chimico ed è pertanto obbligatorio proteggersi con i Dispositivi di Protezione Individuali ( DPI). Nello stesso tempo, quando le operazioni con i fitosanitari sono terminate si pone il problema della bonifica o, in alternativa, dello smaltimento dei DPI stessi.

Come si esegue la decontaminazione dei DPI?

Vediamo come eseguire la bonifica Dispositivi di Protezione Individuali  in relazione ai vari tipi normalmente usati, e alla loro funzione di protezione, facendo riferimento anche alle note informative che sono allegate agli indumenti o agli altri mezzi di protezione.

  • Tute pluriuso: le modalità con le quali si esegue la loro pulizia sono quelle che il fabbricante ha riportato nella nota informativa; nel caso in cui sia possibile il lavaggio, è bene procedere prima ad una loro “stesa” al sole, in modo che la “degradazione” del prodotto fitosanitario usato, sia più facile al momento del lavaggio. Una norma tassativa è quella di non lavare le tute pluriuso usate con i fitosanitari, insieme ad altri indumenti, per prevenire il passaggio di prodotto da uno all’altro. Anche le modalità di lavaggio sono quelle indicate nella nota informativa e vanno seguite alla lettera.
  • Tute monouso: come specifica chiaramente il loro nome, questi indumenti devono essere invece smaltiti e lo smaltimento, che riguarda anche altri elementi quali i copricapo “usa e getta” ed i cappucci, deve essere eseguito in accordo alle note informative.
  • Stivali, guanti, e occhiali: per quanto riguarda gli stivali, il loro lavaggio deve essere eseguito mentre sono ancora calzati, mediante l’uso di acqua e sapone. Lo stesso deve essere fatto per i guanti, cercando di sfilarseli pian piano e contemporaneamente, dopo il lavaggio con acqua e sapone. Infine per gli occhiali, fatte salve disposizioni diverse indicate dal fabbricante nella nota informativa, si dovrà procedere nello stesso modo, con una operazione di lavaggio.
  • Casco e respiratori: per questi DPI è necessario innanzitutto fare molta attenzione ai filtri, che devono essere sostituiti con frequenza, tenendo conto dei tempi e delle indicazioni riportate dal fabbricante nelle note informative. Al termine delle operazioni con i fitosanitari, il filtro deve essere smontato, e successivamente si passa al lavaggio, generalmente con acqua e sapone, a meno di indicazioni diverse da parte del fabbricante. In alcuni casi sulle note informative si trova la prescrizione di usare una soluzione “acquosa” di ammoniaca, nella quale immergere il DPI. In questo caso il rapporto della soluzione deve essere di 4 parti di acqua per ogni parte di ammoniaca. In alternativa si può fare uso di una soluzione “acquosa” che si ottiene mettendo all’interno di un litro di acqua 50 grammi di varechina del tipo commerciale. In questo caso dopo l’immersione si deve sempre eseguire un risciacquo, utilizzando acqua tiepida corrente.

Per evitare il rischio chimico è inoltre molto importante che i DPI siano sempre conservati in accordo a quanto previsto nelle note informative, e comunque in luoghi puliti ed asciutti. Si raccomanda inoltre di provvedere a corsi di formazione specifici di tutti i lavoratori che lavorano con prodotti fitosanitari, riguardanti l’addestramento per indossare i DPI relativi con richiesta di dimostrazione pratica al termine del corso.