Quali DPI devono usare i lavoratori che si occupano di restauri edili?

Restauro-1024x704La sicurezza sul lavoro è un argomento su cui si discute molto oggigiorno e su cui la legislazione continua ad emanare nuove leggi proprio per tutelare l’incolumità di milioni di lavoratori.

L’obbligo all’utilizzo dei DPI e la compilazione dei registri sulla sicurezza sono il primo passo che un datore di lavoro serio e coscienzioso deve porre in atto per garantire ai propri operai un lavoro sicuro.

Le polveri inalate durante il restauro edile sono pericolose

Proprio come tutti i settori lavorativi anche l’edilizia e soprattutto il restauro edile sono soggetti a particolari normative in merito alla sicurezza e all’utilizzo dei DPI. In molti cantieri purtroppo si notano ancora situazioni al limite della legalità, principalmente per quanto riguarda il lavoro in sicurezza, ed è proprio per questo motivo che il legislatore ha predisposto che i controlli siano molto più serrati e che vengano eseguiti sia dalle Ausl di competenza territoriale che dai servizi di ispettorato del lavoro. Oltre al problema sicurezza quello che per molto tempo è stato messo in secondo piano in questo settore è il problema delle malattie da lavoro, causate principalmente dall’inalazione di polveri, gas e sostanze chimiche disciolte nell’aria. Inizialmente si pensava che il lavoro condotto all’aperto potesse in qualche modo mettere al riparo da queste sostanze ma in realtà non è assolutamente così: le polveri fini, ad esempio la polvere di silice che è contenuta in moltissimi materiali utilizzati nell’edilizia, penetrano nei polmoni ed un loro accumulo può creare gravi lesioni.

Negli ultimi periodi inoltre le moderne tecniche edilizie richiedono l’utilizzo di numerose sostanze chimiche, utili a migliorare l’aspetto e la consistenza dei materiali, che però comportano il pericolo di inalazione e contaminazione da parte degli operai.

DPI utili durante il lavoro di restauro edile

I principali DPI che devono essere messi a disposizione dei lavoratori del settore restauri edili per proteggere le vie aeree superiori, sono costituiti da maschere facciali con filtro abbinate spesso a respiratori esterni e a centraline che permettono la regolazione in maniera semplice. La maschera protegge inoltre gli occhi da solventi, polveri e sostanze chimiche. Vanno poi aggiunti casco protettivo, scarpe antinfortunistiche e cuffie per la protezione del canale auricolare.

L’azienda Kasco srl, produce diversi tipi di DPI per l’industria e in particolare, quello consigliato per i lavori di restauro edile, è il Respiratore K80E T8 utile durante il lavoro a contatto con polveri in ambiente industriale.