Quali sono i rischi biologici a cui possono esporre determinati tipi di lavoro?

768778__biohazard_pLe professioni che presentano un rischio biologico sono tante e di diverso tipo. I DPI maggiormente utilizzati per proteggere le vie aeree in queste situazioni sono le maschere filtranti costruite seguendo la norma UNI EN 149:2001.

I dispositivi di protezione individuale per le vie respiratorie possono essere di vario tipo. Il loro scopo principale è quello di impedire l’ingresso di sostanze dannose quali microrganismi o microparticelle che trovano nelle mucose di naso e bocca il luogo ideale per prolificare. I DPI per le vie aeree sono dotati di meccanismi capaci di filtrare le particelle impedendone l’inalazione

Le professioni del settore sanitario, veterinario e quelle di laboratorio presentano un rischio biologico molto elevato. Anche le aziende specializzate nel trattamento dei rifiuti liquidi o nella bonifica di zone inquinate presentano rischi simili. I DPI maggiormente utilizzati per proteggere le vie aeree in queste situazioni sono le maschere filtranti costruite seguendo la norma UNI EN 149:2001. Le maschere impediscono che bocca, naso e mento vengano a contatto con le particelle dannose disperse nell’aria.

DPI che proteggono dal rischio biologico

I filtri applicati sono distinti in tre classi e vengono classificati in base alla loro capacità filtrante. Nella scheda tecnica che deve accompagnare tutti i DPI l’utente può verificare la presenza dei seguenti codici:

  • FF (facciale filtrante)
  • P (protezione polvere).

Inoltre seguono dei numeri da 1 a 3 che individuano il livello di protezione. In alcuni casi, come epidemie virali pericolose, è presente il numero 4. Questi dispositivi isolano il lavoratore e impediscono che venga a contatto con l’ambiente esterno grazie alla presenza di autorespiratori in grado di rifornirlo di aria pulita e non filtrata. I DPI che proteggono dal rischio biologico rientrano nella terza categria.

Per l’esercizio di attività sanitarie o veterinarie a contatto con pazienti e animali infetti sono indicati DPI di tipo P2, che sono delle maschere intere che isolano completamente gli organi facciali. La capacità filtrante è del 95%. Bisogna prestare molta attenzione a quanto riportato nel DVR e scegliere solo i DPI indicati nel manuale, in quanto sostituendo le maschere con quelle chirurgiche si potrebbe andare incontro al contagio.

Inoltre vi sono dei DPI indicati per la protezione respiratoria da utilizzare per procedure più particolari che richiedono la manipolazione di sostanze pericolose che appartengono alla classe P3. Gran parte dei DPI per la protezione delle vie aeree dal rischio biologico sono riutilizzabili.

Kasco srl produce maschere filtranti utili durante i lavori ad alto rischio biologico.