DPI industria alimentare: come proteggersi dai rischi

dpi-protezione-lavoratori-industrie-alimentari

Al pari degli altri comparti industriali, anche l’industria alimentare prevede l’impiego di dispositivi di protezione individuale (DPI), finalizzati a salvaguardare la salute e l’integrità fisica degli operatori del settore.

In particolare, tra i soggetti maggiormente esposti ai rischi… “del mestiere”, troviamo i lavoratori delle aziende che producono nutrienti e additivi alimentari.

I rischi degli additivi chimici

Nella valutazione dei rischi, va sempre tenuto in considerazione che gli additivi sono sostanze chimiche, adoperate tanto nella produzione di alimenti rivolti all’essere umano, quanto in quella di mangimi destinati al bestiame di allevamento.
Servono a migliorare tanto l’aspetto qualitativo quanto quello quantitativo degli alimenti che vengono trattati con essi. Conservanti, coloranti, aromatizzanti, sono nomi che ormai abbiamo imparato a conoscere: basta leggere le etichette, con la relativa composizione, degli alimenti che giungono fino alle nostre tavole; ebbene, rientrano tutti nella macro categoria degli additivi e, in quanto sostanze chimiche, potrebbero esporre al rischio di contaminazione tossicologica gli operatori addetti alla loro produzione.
I rischi sono più pregnanti quando le sostanze sono ancora volatili, e potenzialmente reagenti, quindi durante la fase della loro lavorazione; di contro, invece, i rischi sono per lo più nulli per i consumatori che si nutrono con alimenti contenenti tali sostanze.

Quali sono i DPI utilizzati dagli operatori dell’industria alimentare?

I DPI che è opportuno vengano indossati dagli operatori dell’industria alimentare, non sono poi molto diversi da quelli impiegati nell’industria farmaceutica.
Tanto le medicine quanto gli additivi alimentari, infatti, hanno un’altissima percentuale di reagenti e sostanze chimiche nella loro composizione.
L’esposizione prolungata alle polveri, durante le diverse fasi di erogazione, pesatura, miscelatura, etc.. degli additivi alimentari, è una delle principali cause che portano a contrarre gravi e fastidiose patologie alle vie respiratorie quale, ad esempio, l’asma professionale.
Respiratori e apposite maschere facciali con centralina, sono tra i DPI indispensabili che il tecnico addetto alla produzione di additivi alimentari, dovrebbe ricevere sempre in dotazione dall’azienda per cui lavora.
Non basta, infatti, proteggersi dalle suddette polveri; ma, in caso di esposizione prolungata, è opportuno che il respiratore sia dotato di apposita centralina, che fornisca l’adeguato ricambio di aria pulita al lavoratore, nel pieno esercizio delle sue funzioni.

Kasco srl commercializza dispositivi adatti alla protezione dei lavoratori nelle industrie alimentari. Nella fattispecie il dispositivo Cleanspace 2 dispone di una centralina ultraleggera e compatta che fornisce aria fresca e pulita a richiesta durante la respirazione.