Quali tipi di DPI devono utilizzare i lavoratori di un’industria chimica?

dispositivi protezione industria chimica

Per tutelare l’incolumità dei lavoratori viene attuato un piano che preveda l’individuazione degli agenti chimici utilizzati nella produzione e la creazione di schede informative sui prodotti. Solo successivamente si potranno valutare gli eventuali rischi e mettere a disposizione di tutti i lavoratori i DPI adeguati.

Le industrie che si occupano di produrre cosmetici, ma anche colori e miscele tossiche, utilizzano una gran quantità di prodotti chimici, necessari ad ottenere prodotti finiti dagli elevati standard qualitativi.

Cosa è un’agente chimico?

Esiste in legislatura una chiara distinzione tra agenti chimici, ovvero le sostanze utilizzate per la produzione in qualsiasi forma, e agenti chimici pericolosi ovvero quelle sostanze che potrebbero comportare rischi per la salute delle persone che ne vengono a contatto. Le attuali norme di legge stabiliscono le regole per la modalità di commercializzazione degli agenti chimici, per il loro utilizzo in specifiche categorie di prodotti (ad esempio i cosmetici), per il loro trasporto sicuro e per lo smaltimento ai fini della tutela ambientale. Sono inoltre contemplate dalla legislazione italiana le norme riguardanti la sicurezza e la salute dei lavoratori proprio contro i rischi derivanti dall’esposizione prolungata a sostanze potenzialmente dannose.

Per tutelare l’incolumità dei lavoratori dovrà quindi essere attuato un piano che preveda l’individuazione degli agenti chimici utilizzati nella produzione e la creazione di schede informative su questi prodotti, solo successivamente si potranno valutare gli eventuali rischi e mettere a disposizione di tutti i lavoratori i DPI adeguati.

Come proteggersi dagli agenti chimici?

I principali dispositivi di protezione individuale che dovranno essere forniti ai lavoratori di un’industria chimica riguardano la protezione delle vie respiratorie e sono costituiti da apposite maschere con filtri combinati, facciali filtranti o caschi elettroventilati; questo tipo di dispositivi permette infatti di proteggere in maniera adeguata le prime vie respiratorie e gli occhi dal contatto con possibili agenti chimici irritanti come i fumi, i gas e le polveri di produzione. Oltre alle maschere vanno utilizzati anche DPI per la protezione delle mani (guanti), del corpo (tute e calzari appositi) e degli occhi (kit lavaocchi) che andranno scelti in base al grado di rischio lavorativo che deve essere stabilito in partenza dal datore di lavoro.

L’obiettivo è quello di mettere i lavoratori in condizioni tali da poter svolgere le loro mansioni in maniera sicura così come stabilito dalla legislatura in merito.

Il Respiratore Venus1 M3 rappresenta una maschera di protezione ideale per i lavoratori che operano in aziende di produzioni di cosmetici, colori e miscele tossiche. In caso di ambienti a rischio esplosione si consiglia il Respiratore Cleanspace EX.