Dispositivi di protezione individuale protezione civile: quali usare

DPI protezione civile

La protezione civile è impegnata quotidianamente nella gestione di diverse tipologie di emergenze, dall’emergenza terremoto, purtroppo frequente in Italia, alla gestione di incendi boschivi, frane ed alluvioni. Proprio per questo l’equipaggiamento del personale della protezione civile deve essere adeguato alle varie emergenze.

Equipaggiamento di protezione per il personale della protezione civile

I dispositivi di protezione individuale della protezione civile dipendono dalla tipologia di rischio che deve essere affrontata. In base al decreto legislativo 81 del 2008, oltre ad essere adeguati al pericolo da affrontare ed ergonomici, tutti i dispositivi devono essere dotati del marchio CE, devono includere le istruzioni per un uso corretto e devono riportare la data di scadenza. È compito del personale e dei volontari della protezione civile controllare che i dispositivi siano perfettamente funzionanti e non siano usurati. Di sicuro non può mancare il casco perché, che si tratti di affrontare un incendio, un terremoto o un alluvione, c’è sempre il rischio che il dissesto creato possa portare alla caduta dall’alto di oggetti pesanti. Molto importanti sono anche le scarpe che devono essere antinfortunistiche. Se nel luogo sono presenti forti rumori che possono danneggiare l’apparato uditivo, è necessario indossare anche delle protezioni per le orecchie.

L’abbigliamento degli operatori della protezione civile oltre a recare i simboli del corpo a cui appartengono, utili a far in modo che le persone possano riconoscere gli operatori ed averli come punto di riferimento, devono avere barre catarifrangenti in modo che in ogni situazione siano sempre riconoscibili.

DPI antincendio boschivo per chi lavora nella protezione civile

Una situazione molto comune in cui si trova il personale della protezione civile riguarda gli incendi boschivi, frequenti soprattutto in estate. In questo caso devono essere seguite opportune procedure utili a evitare qualunque tipologia di rischio per gli operatori. L’abbigliamento antincendio della protezione civile deve essere ignifugo, in modo da proteggere sempre gli addetti.

Questa misura però non basta perché si tratta di una situazione potenzialmente pericolosa a causa delle alte temperature, della scarsa visibilità dovuta al fumo e pericolo per le vie respiratorie, in quanto qualunque sia l’origine dell’incendio è possibile che vi siano intossicazioni. Per affrontare al meglio questa situazione è necessario avere tutti i DPI antincendio boschivo. Tra questi particolare rilevanza ha la maschera. Quando c’è un incendio in un bosco bisogna tenere in conto che il percorso è comunque impervio, di conseguenza i dispositivi adottati devono essere in grado di proteggere e allo stesso tempo essere leggeri. La maschera per la protezione delle vie respiratorie deve essere in grado di fornire aria pulita all’operatore, ma allo stesso tempo non essere ingombrante. Il campo visivo deve essere naturale, quindi non limitato, altrimenti il rischio e l’errata percezione dei pericoli. Essenziale è anche il sistema di disappannamento in modo da avere sempre una perfetta visibilità. Grazie alle valvole presenti l’aria in eccesso e quella espirata vengono espulse in modo che l’operatore non abbia all’interno un’eccessiva pressione che renderebbe le prestazioni poco efficienti.