Come si gestiscono e smaltiscono i rifiuti contenenti amianto?

Amianto-1024x6801In virtù della loro classificazione come sostanze speciali/tossiche e altamente nocive, la raccolta, il trasporto, lo stoccaggio e lo smaltimento dei rifiuti contenenti amianto sono sottoposti a rigorose e tassative disposizioni legislative, riconducibili ai piani normativi di bonifica.

Durante il deposito temporaneo e lo stoccaggio, i rifiuti contenenti amianto vanno depositati in separata sede rispetto agli altri rifiuti di qualsivoglia natura; gli stessi, pertanto, vanno raccolti in specifici sacchi contrassegnati con l’etichetta: “Attenzione contiene amianto”.

Non solo, in presenza di differenti tipologie di rifiuti contenenti amianto, le stesse vanno mantenute separate le une dalle altre.
Il passaggio successivo al deposito temporaneo e alla raccolta, è quello dello smaltimento definitivo mediante stoccaggio, eseguito esclusivamente nelle apposite discariche controllate. Pertanto non è ammessa alcuna altra forma di smaltimento alternativa a tale modalità.

Fibre dell’amianto pericolose per gli operatori

La tossicità dell’amianto, ovviamente, è pericolosa non solo per i cittadini; ma anche, forse soprattutto, per gli operatori incaricati di procedere alle fasi di stoccaggio e smaltimento.
Il potenziale rilascio di fibre d’amianto, in fase di movimentazione, non è devastante soltanto per l’ambiente ma, se le stesse dovessero venire inalate, può rivelarsi letale anche per la salute degli operatori del settore.
Pertanto, coloro che entrano in contatto con l’amianto durante il loro lavoro, sono obbligati ad indossare dispositivi di protezione individuale, a tutela e salvaguardia delle proprie vie respiratorie.

DPI per l’amianto

Gli operatori devono indossare:

  • Tute integrali monouso, sprovviste di tasche o qualsiasi altra apertura, al fine di prevenire l’eventuale deposito di polveri di amianto aerodisperso;
  • Guanti impermeabili, sotto i quali è consigliabile indossare anche dei sotto guanti in cotone;
  • Stivali in gomma e antiscivolo, facilmente lavabili e sufficientemente alti da venire ricoperti dai pantaloni della tuta;
  • Maschere e respiratori, siano essi di tipo isolante o a filtro, che siano al tempo stesso leggeri, ergonomici, non ostruiscano la visuale e compatibili con l’uso eventuale di occhiali, rispettino tutti gli standard e i criteri di protezione, garantiscano al tempo stesso il ricambio d’aria e la corretta respirazione di chi li indossa.

L’azienda Kasco  è leader nel settore dei dispositivi di protezione individuale e vanta una lunga esperienza nella produzione di filtri, maschere e caschi elettroventilati. Tra i vari prodotti, particolarmente adatti durante le fasi di smaltimento dell’amianto, sono:  l’elettrorespiratore Zenith T8 e il respiratore ad aria compressa Venus1 AL .