Quali malattie professionali dell’apparato respiratorio potrebbero contrarre i lavoratori del settore industriale?

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L’ambiente di lavoro è spesso insalubre e può portare all’insorgenza di diverse patologie. Tra queste quelle relative all’apparato respiratorio sono le più rilevanti, soprattutto nelle lavorazioni industriali e allo stesso tempo possono rivelarsi molto pericolose.

Malattie professionali che colpiscono l’apparato respiratorio

Le malattie che colpiscono l’apparato respiratorio nel settore industriale sono numerose:

  • Tra le più frequenti vi è l’asma dovuta al contatto con agenti sensibilizzanti, ad esempio residui delle lavorazioni con vernici e durante la sabbiatura. L’asma porta difficoltà respiratorie, riniti e tosse. I sintomi cessano solo dopo che sia trascorso un anno dalla cessazione dell’esposizione all’agente causale.
  • Un’altra patologia frequente è l’alveolite allergica, i sintomi sono simili a quelli dell’asma, ma in questo caso può presentarsi anche febbre. La patologia è dovuta all’inalazione di particelle minuscole derivanti dalle lavorazioni industriali e che portano ad una particolare sensibilità.
  • Il settore industriale espone anche al rischio di BCPO, Broncopneumopatia cronica ostruttiva, in questo caso vi è un vero e proprio indebolimento e l’ostruzione delle vie aeree. Questa patologia è dovuta in modo particolare all’esposizione a polvere di carbone e silice, materiale particolarmente usato in alcune fabbriche. La BCPO è una patologia che può essere controllata e trattata con farmaci, ma non è reversibile e quindi i danni ai polmoni restano. I sintomi principali sono respiro corto, tosse e produzione di muco quotidiano.
  • Infine, è necessario parlare del mesotelioma, una forma cancerogena che interessa la pleura, cioè la membrana che riveste i polmoni. Si tratta di una patologia molto frequente in coloro che lavorano presso cantieri navali, ma anche operai edili, imbianchini, elettricisti e tutti coloro che sono esposti all’amianto. Il mesotelioma può manifestarsi anche dopo 15 anni dall’esposizione.

Come proteggersi efficacemente dalle malattie professionali dell’apparato respiratorio

Si è visto che le malattie professionali dell’apparato respiratorio sono dovute all’inalazione di microparticelle, proprio per questo la legge, a tutela dei lavoratori esposti a rischi, ha previsto l’obbligo dell’uso di Dispositivi di Protezione Individuale. Gli stessi devono essere idonei a proteggere le vie respiratorie da microparticelle e polveri sottili. Per le lavorazioni industriali che mettono a rischio l’apparato respiratorio sono previste maschere di protezione dotate di particolari filtri, funzionanti con batteria, che depurano l’aria e quindi evitano che le microparticelle dannose possano arrivare a bronchi e polmoni attraverso inalazione. Le stesse hanno anche sistemi per l’espulsione dell’aria in eccesso e dell’aria espirata. In alcuni casi è previsto l’uso di maschere che abbiano anche il controllo della pressione e del flusso dell’aria in modo che l’operatore non sia disturbato da un eccessivo flusso d’aria.

Per dare all’operatore sempre una visuale corretta e completa è necessario che i dispositivi per le lavorazioni industriali abbiano anche un sistema anti-appannamento. I dispositivi di protezione individuale per le vie respiratorie possono essere di varie tipologie anche in base al tempo di esposizione dell’operatore, inoltre possono essere integrati in modo che vi sia protezione anche dell’apparato uditivo e degli occhi. Deve essere sottolineato che i DPI devono comunque essere sottoposti a controlli periodici in modo che nel tempo ne sia preservata l’efficienza.

I dispositivi di protezione Kasco Linea Industria sono particolarmente suggeriti nelle diverse lavorazioni in ambienti industriali e aiutano a proteggere il lavoratore dalle diverse malattie professionali che potrebbero colpire l’apparato respiratorio.