Dispositivi di protezione individuale: importanza della marcatura CE

MarcatureCE-1I DPI, per essere a norma di legge, devono recare in modo ben visibile il marchio CE, questo attesta che il dispositivo è conforme alla norme vigenti. 

I dispositivi per la protezione individuale delle vie aeree sono presidi destinati a proteggere il lavoratore dall’inalazione di particelle, vapori e gas, coprono in parte o completamente il viso e sono dotati di filtri. La normativa prevede che per il loro uso debbano essere indossati in un luogo non contaminato.

Sono classificati come appartenenti alla III categoria e come tali necessitano di corsi di addestramento per poter essere utilizzati e devono superare test specifici per questo uso.

Quali sono le norme che regolano l’uso dei DPI per le vie respiratorie?

La disciplina che regola la conformazione e l’uso di questi dispositivi è la EN 529.

I dispositivi per la protezione delle vie aeree possono a loro volta essere suddivisi in tre categorie: 

  1. antipolvere: adatti alla protezione da polveri, fibre, fumo;
  2. antigas: proteggono da gas e vapore;
  3. combinati: offrono sia la protezione antigas sia la protezione antipolvere.

Per essere a norma di legge devono recare in modo ben visibile il marchio CE, questo attesta che il dispositivo è conforme alla normativa contenuta nel decreto legislativo n° 475 del 1992, e successive modifiche, si tratta della normativa che recepisce la direttiva europea 89/696 CEE

Come si ottiene la marcatura CE?

Visto che si tratta di un dispositivo di terza categoria per ottenere il marchio CE deve ricevere: la dichiarazione di conformità da parte del costruttore e la certificazione CE da parte di un organismo di controllo. Il marchio CE, deve essere apposto sia sul dispositivo di protezione delle vie aeree sia sull’imballaggio e, infine, deve superare un controllo di qualità. La marcatura CE deve essere leggibile, indelebile e posta in una parte del DPI facilmente individuabile.

Il decreto 475/1992 prevede che il dispositivo per superare i controlli citati deve rispettare:

  • i requisiti di carattere generale quali ergonomia, livello di protezione;
  • requisiti supplementari come ad esempio sistemi di regolazione, sistemi per evitare di restare impigliati et simili;
  • infine, requisiti specifici che sono richiesti in base alla tipologia di dispositivo di protezione.

La tipologia di protezione da offrire ai lavoratori deve essere scelta dal datore di lavoro in base al tipo di prestazione che il lavoratore deve eseguire, i presidi adottati devono essere tali da offrire una protezione dai rischi connessi all’attività.

Tutti i dispositivi di protezione individuale prodotti dall’azienda Kasco srl, sono garantiti da un sistema di qualità certificato ISO9001 e conformi alle normative vigenti.