Quale impatto avrà l’entrata in vigore del CLP sulla direttiva Seveso?

Con il CPL si è dovuto rivedere il sistema di classificazione finora in vigore, in particolare la direttiva Seveso sui rischi di incidenti rilevanti.

Nuove regole per le sostanze e le miscele pericolose

Il primo di giugno 2015 entra definitivamente in vigore il Regolamento CE n. 1272/2008 denominato CLP (Classification, Labelling and Packaging) che fissa nuove regole relative alla classificazione, etichettatura e imballaggio di sostanze e miscele pericolose, con sostanziali modifiche alla normativa sui rischi causati dalle diverse sostanze chimiche. Scade quindi il periodo di transizione (iniziato il 20 gennaio 2009) durante il quale erano ancora applicabili i regolamenti precedenti.

Direttiva Seveso e CLP

Con il CPL si è dovuto quindi rivedere il sistema di classificazione finora in vigore, in particolare la direttiva Seveso sui rischi di incidenti rilevanti. Contemporaneamente all’entrata in vigore del Regolamento CLP entra in vigore anche la direttiva Seveso III (direttiva 2012/18/UE – 4 luglio 2012) che sostituirà la Seveso II. Il motivo di questa revisione è quello di rendere omogeneo l’elenco delle sostanze e miscele pericolose e la loro classificazione. I principali cambiamenti riguardano le classi di pericolo di tipo fisico, che passano da 5 a 16, ma importanti novità sono state previste nell’ambito della comunicazione dei rischi, con un rafforzamento delle informazioni sulla sicurezza e una loro più ampia condivisione, oltre naturalmente a norme più rigide circa i controlli sugli impianti e l’effettiva attuazione delle regole sulla sicurezza. Il regolamento CLP apporta modifiche importanti alla direttiva Seveso anche alla sezione “pericoli per la salute”:

  • la classe “molto tossico” della Seveso diventa “tossicità acuta 1” per il CLP;
  • la precedente categoria “tossico” si chiamerà ora “tossicità acuta 2” (per pericoli che possono insorgere da tutte le vie di esposizione) o “tossicità acuta 3” (per i pericoli da esposizione cutanea o per inalazione).

Come conseguenza dell’abrogazione delle direttive 1999/45/CE sulla classificazione ed etichettatura dei preparati e 67/548/CEE sulla classificazione ed etichettatura delle sostanze , ogni fabbricante o importatore di sostanze e miscele pericolose sarà obbligato a riformulare le etichette di pericolo e a rilasciare Schede di Dati Sicurezza (SDS) conformi all’Allegato II del Reg. 453/2010. Per maggiori dettagli sul regolamento CLP è possibile consultare gli atti del convegno “Applicazione del Regolamento CE 1272/2008: classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze e delle miscele e ricadute nella legislazione correlata” sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Il Regolamento prevede inoltre che ogni stato dell’Unione Europea predisponga un Helpdesk nazionale (istituito in Italia presso il CSC dell’ISS), per garantire supporto alle imprese e agli organi di vigilanza sulla corretta applicazione della nuova normativa.