Quali sono i rischi dell’industria farmaceutica? Come proteggersi?

 i rischi dei lavoratori nelle industri farmaceutiche

L’industria farmaceutica rappresenta uno dei settori lavorativi più importanti per il ruolo che svolge nella produzione di preparati e composti necessari per la salute. Tuttavia, ad una così grande utilità corrisponde un altrettanto elevato rischio per i lavoratori di questo settore, soprattutto per gli addetti alla preparazione dei farmaci che vengono giornalmente a contatto con sostanze chimiche ed esalazioni, necessarie o conseguenti alla produzione dei farmaci stessi.

Quali sono i rischi per i lavoratori dell’industria farmaceutica?

Il rischio chimico a carico delle vie respiratorie rappresenta l’eventualità più comune: infatti il contatto prolungato e cronico con esalazioni, polveri sottili, vapori, agenti chimici e preparati sintetici potrebbe causare danni molto seri alle vie respiratorie di chi lavora in tali ambienti. Può accadere che gli addetti all’industria farmaceutica soffrano di bronchiti di origine professionale; meno spesso (ma in maniera più grave) dopo esposizione a vapori nocivi i tessuti delle vie respiratorie possono presentare irritazioni e infiammazioni, o addirittura ustioni, fino ad arrivare al nemico principale delle vie aeree, ovvero il tumore al polmone.
Fortunatamente esistono validi dispositivi di protezione individuale che sono in grado di abbattere significativamente il rischio per gli operatori. Questi dispositivi, maschere e respiratori in primis, permettono di proteggere efficacemente le vie aeree anche in presenza di polveri o vapori particolarmente pericolosi. Oltre a questi, i dispositivi di protezione collettiva (aspiratori, cappe chimiche e protezioni fisiche) consentono agli operatori di lavorare in un ambiente sicuro e sano.

Come proteggere le vie respiratorie?

Per proteggere le vie respiratorie dal rischio chimico delle industrie farmaceutiche, esistono apposti respiratori. Essi sono costituiti da una maschera collegata ad un tubo di respirazione atrraverso il quale, un’apposita centralina, fa pervenire all’operatore aria filtrata respirabile.L’aria espirata dall’operatore viene espulsa, evitando l’appannamento dello schermo; il respiratore può essere utilizzato anche in ambienti critici, a rischio di esplosione; inoltre la pressione positiva all’interno del respiratore consente di respirare agevolmente anche durante uno sforzo.
La maschera è particolarmente ergonomica e costruita in maniera tale da adattarsi alle forme del viso, risultando così comoda anche se indossata per tempi prolungati; il materiale permette la tenuta ottimale della maschera, quindi il contatto tra la maschera e la cute di chi la indossa impedisce ai vapori esterni di penetrare. Il respiratore è certificato CE e rispetta le normative vigenti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e può essere agevolmente decontaminato dopo l’uso.
Il respiratore rappresenta un dispositivo utilissimo in ambiente chimico-farmaceutico perché permette all’operatore di essere completamente indipendente, lavorando in totale sicurezza in luoghi malsani, purché sia garantita la presenza di aria fresca e pulita dal circuito.

L’azienda Kasco srl, fornisce una tipologia di respiratore con maschera che è particolarmente suggerita durante le lavorazioni nel settore farmaceutico in ambienti esplosivi.