Quali sono i requisiti essenziali di salute e sicurezza dei DPI per le vie respiratorie?

requisiti-essenziali-di-salute-e-sicurezza-dei-dpi

Alcune lavorazioni sono suscettibili di rilasciare sostanze, polveri sottili, vapori che se inalati possono portare numerosi problemi alle vie respiratorie, fino a provocare patologie, come nel caso dell’amianto, che mettono a rischio la vita del lavoratore. In questi casi l’uso di dispositivi per la protezione delle vie respiratorie è essenziale e obbligatorio, gli stessi devono essere forniti dal datore di lavoro.

DPI per le vie respiratorie: perché è obbligatorio il loro uso

L’uso di dispositivi di protezione individuale per le vie respiratorie è previsto dalla legge a tutela dei lavoratori esposti a rischio ambientale ed igienico-sanitario. Essi devono essere adeguati rispetto al rischio ed utilizzati per tutto il tempo in cui l’operatore è sottoposto a rischio. I DPI per le vie respiratorie servono a proteggere da sostanze aeriformi nocive come gas, vapori e polvere assicurando così la giusta quantità d’aria non contaminata. I dispositivi devono essere utilizzati in caso di lavorazioni industriali, quali verniciature, sabbiature, nelle lavorazioni in ambito chimico e farmaceutico, durante l’uso di fitofarmaci e in tutti quei settori in cui vi è rilascio di sostanze che possono essere dannose per l’apparato respiratorio e l’organismo umano in genere. È responsabilità del datore di lavoro scegliere i DPI adatti rispetto alla tipologia di lavorazione. Deve essere precisato che tali dispositivi possono essere utilizzati solo dopo aver provveduto, per quanto possibile, ad una bonifica volta al contenimento degli inquinanti in sospensione, si tratta quindi di una misura residuale.

Requisiti essenziali di salute e sicurezza dei DPI per le vie respiratorie

La scelta dei DPI per la protezione delle vie respiratorie deve essere eseguita seguendo le disposizioni del decreto legislativo numero 81 del 09/04/08. Le maschere devono avere sistemi di filtraggio in grado di far arrivare al lavoratore solo aria filtrata. L’aria in eccesso e quella espirata deve essere espulsa all’esterno in modo che l’addetto alla lavorazione non abbia alcun tipo di fastidio. Al fine di preservare la capacità visiva è necessaria che i DPI per la protezione delle vie respiratorie siano dotati di sistema antiappannamento. Per ogni tipologia di rischio è prevista una normativa da rispettare.
Nel caso di lavorazioni industriali può essere necessaria una protezione maggiore, cioè estesa, in questo caso è possibile avere DPI che proteggano anche occhi, collo, orecchie.
Tutti i DPI per le vie respiratorie devono poter essere indossati anche da chi utilizza occhiali o ha barba e baffi.

Qualunque sia la tipologia di DPI adottati al fine di tutelare la salute degli addetti alle varie lavorazioni, gli stessi devono avere marchio di conformità CE e deve essere indicata la data di scadenza. Le maschere, anche se non ancora arrivate a scadenza, devono comunque essere controllate e sottoposte a manutenzione in modo che ne sia certo il funzionamento. Per mantenere l’efficienza i filtri devono essere sostituiti periodicamente con cadenza che dipende dalle ore di effettivo utilizzo.

L’azienda Kasco srl è un’azienda leader nel settore dei dispositivi di protezione individuale e vanta un’esperienza quarantennale nella produzione di filtri, maschere, caschi elettroventilati e in adduzione d’aria compressa, ad alto contenuto tecnologico e qualitativo.