Lavoro comparto ceramica: quali i rischi per il sistema respiratorio

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Il comparto ceramico, ancora oggi, ha un indotto occupazionale significativo per il nostro paese. Si tratta però di un settore non immune da rischi per la salute derivanti dal lavoro. Ecco quali sono i possibili pericoli e come prevenire, in particolare, quelli che riguardano il sistema respiratorio.

Rischi per la salute nel comparto ceramico

L’innovazione e l’uso delle più avanzate tecnologie del settore, hanno consentito una notevole automazione dei processi di lavorazione della ceramica riducendo in maniera notevole i pericoli per gli operai.

I rischi possono suddividersi in:

  • rischi per la sicurezza legati all’uso di macchine e attrezzature;
  • rischi igienico-ambientali legati alla presenza di polveri, fumi, rumorosità;
  • rischi organizzativi che riguardano la permanenza continua in posizioni non ottimali e ritmi di lavoro intensi.

Per proteggere le vie respiratorie si è fatto molto in questi anni, resta tuttavia presente una componente si rischio significativa.
Il rischio più importante deriva dalla possibilità di inalare e ingerire polveri e gas contenenti silice libera cristallina o composti di piombo.

Le polveri possono essere generate in ogni momento: dalle fasi di conservazione, a quelle di movimentazione, a quelle di lavorazione vera e propria.
Le materie prime sono infatti conservate tipicamente in zone non completamente protette dal vento e questo genera una dispersione delle polveri.
Analogamente nelle fasi di movimentazione e lavorazione delle materie prime avviene una dispersione potenzialmente dannosa per eventuali operai presenti.
Le zone più a rischio sono pertanto quelle di scarico dei silos, quelle limitrofe ai nastri trasportatori e quelle di alimentazione degli impianti.

Come proteggere efficacemente le vie respiratorie

La protezione delle vie respiratorie per i rischi del settore ceramico è in parte affidata alle metodologie e alle tecnologie attraverso cui realizzate tutte le fasi di lavorazione e in parte ai dispositivi di protezione individuale.
Dal punto di vista della lavorazione i dovuti accorgimenti da parte dell’azienda riguardano l’uso di cappe di captazione da collocare nei punti di carico per ottenere l’aspirazione localizzata delle particelle pericolose, e una carteratura efficace dei nastri trasportatori e dei sistemi di pesatura. Per quanto riguarda invece la protezione individuale è necessario utilizzare dispositivi in grado di garantire i livelli di sicurezza previsti.

Tra i moderni e più avanzati DPI in commercio per la protezione da rischi nel comparto ceramica esistono in commercio elettrorespiratori a filtro antipolvere che, una volta indossati, permettono all’operatore di respirare aria pulita.
Una maschera intera protegge in maniera completa il volto dell’operatore mentre un tubo, collegato al gruppo di ventilazione motorizzato, permette il passaggio dell’aria depurata dalle polveri.
L’alimentazione del ventilatore avviene attraverso una batteria che può essere sorretta dalla cintura.
Il sistema di conduzione dell’aria all’interno della maschera è pensato per evitarne l’appannamento mentre l’espirazione avviene attraverso un’apposita valvola dedicata.

Prima di scegliere il respiratore più adatto occorre in ogni caso consultare la scheda tecnica del prodotto e assicurarsi che rispetti le normative previste per svolgere gli specifici compiti che l’operatore dovrà eseguire.