Lavorazione di materiali compositi nelle industrie siderurgiche e metallurgiche: come proteggersi

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A causa dei pericoli a cui sono esposti gli operai degli stabilimenti di metallurgia e siderurgia, i dispositivi di protezione individuali (D.P.I.), vengono ascritti alla terza categoria.
Il datore di lavoro è obbligato ad applicare tutti i sistemi di sicurezza richiesti e a fornire tutti gli strumenti necessari per ridurre al minimo il rischio ambientale.

Brevi cenni sull’industria metallurgica e siderurgica

L’industria metallurgica ha come scopo principale la lavorazione dei metalli di base e preziosi al fine di ottenere quelli che più genericamente si definiscono materiali compositi a matrice minerale o metallica (miscele ottenute dall’unione di due o più costituenti diversi fra loro). Il comparto siderurgico si occupa nello specifico della produzione dei metalli ferrosi (ferro e acciaio). I prodotti delle industrie metallurgica e siderurgica trovano impiego nell’edilizia, nei trasporti, nella produzione di veicoli ed elettrodomestici.

Rischi respiratori nelle industrie metallurgica e siderurgica

Le operazioni di manipolazione dei metalli, nell’industria metallurgica e siderurgica, sono tra quelle conosciute e classificate come a più alto rischio di salute. Questo nesso causale si determina tanto per effetto delle sostanze utilizzate e delle leghe ottenute quanto dei processi produttivi. I metalli infatti, durante tutte le fasi di lavorazione, rilasciano nell’aria sostanze dannose per l’organismo umano. Nello specifico, i fattori di rischio sono rappresentati sostanzialmente dalla fusione dei composti, dall’uso delle polveri di quarzo e metalli vari, dai fumi dell’ossido di ferro e da gas e vapori quali CO, HCN, acido solfidrico, benzene, IPA, dalle fibre di amianto e talco.

Le fibre liberate nell’aria, durante i trattamenti industriali sopra descritti, si depositano nelle vie respiratorie a causa della loro elevata inalabilità e delle loro minuscole dimensioni.

Nella siderurgia l’occasione di rischio maggiore è data dall’uso degli altiforni necessari per la produzione e colatura della ghisa a ciclo continuo. Gli operai addetti sono esposti a percentuali di concentrazioni di polveri superiori a quelle rilevabili in altri reparti, ciò soprattutto per la posizione assunta dai manovali assegnati e per la collocazione dell’altoforno, inoltre, le diossine prodotte dagli altiforni si ritrovano tanto nei fumi quanto nei residui da smaltire.

Tutte le patologie respiratorie a carico dei polmoni, generate dalla esposizione prolungata agli inquinanti atmosferici e loro inalazione, vengono classificate come pneumoconiosi.
Tutte quelle che invece interessano le mucose bronchiali sono definite broncopatie.
Tra le più comuni e conosciute malattie a carico dell’apparato respiratorio, di natura fibrotica o tumorale, troviamo le seguenti:

  • bronchite acuta o cronica;
  • broncopatia cronico ostruttiva;
  • tracheobronchite;
  • siderosi;
  • talcosi;
  • edema del polmone;
  • silicosi (più rara);

Proprio a causa dei pericoli a cui sono esposti gli operai degli stabilimenti di metallurgia e siderurgia, i dispositivi di protezione individuali (D.P.I.), vengono ascritti alla terza categoria.
Il datore di lavoro è obbligato ad applicare tutti i sistemi di sicurezza richiesti e a fornire tutti gli strumenti necessari per ridurre al minimo il rischio ambientale.
I sistemi di protezione e preparazione superficiale, l’abbattimento delle polveri di acciaieria, lo smaltimento dei rifiuti tossici sono solo alcune delle misure di prevenzione adottate. Tra queste assumono rilevanza fondamentale quelle dirette alla salvaguardia della salute dell’individuo. Si tratta di tutta la regolamentazione che va sotto il nome di antinfortunistica e serve ad individuare le apparecchiature professionali di difesa e prevenzione.

Da quanto fin qui appreso possiamo dunque dedurre che particolare riguardo va garantito alle vie respiratorie. E’ vivamente consigliato infatti utilizzare un elettrorespiratore a filtro antipolvere completo di maschera intera e gruppo ventilatore motorizzato, che fornisce direttamente aria ambiente filtrata, come il Respiratore Zenith1 M3 fornito dall’azienda Kasco srl.