Scopri perché i DPI devono essere sostituiti obbligatoriamente dopo un certo periodo di utilizzo


I dispositivi di protezione individuale per le vie respiratorie rappresentano una delle componenti fondamentali nello svolgimento di lavori considerati a rischio. Si tratta di dispositivi creati appositamente per filtrare e bloccare le polveri, i vapori, i gas e le micro particelle che potrebbero essere inalate o ingerite durante lo svolgimento delle mansioni operative.

Poter disporre di sistemi di protezioni individuale, quindi, garantisce una riduzione del rischio di contrarre malattie, soprattutto all’apparato respiratorio.

Questi sistemi progettati per chi effettua lavori a stretto contatto con materiale altamente volatile sono studiati per permettere la normale attività respiratoria: sono confortevoli e leggere ma, ovviamente, non sono eterni.

Ma dopo quanto tempo devono essere sostituiti i DPI?

La legislazione in materia di sicurezza sul lavoro si è interrogata spesso sulle tempistiche di sostituzione e su quali fossero i parametri atti a stabilire che un dispositivo di sicurezza necessita di essere sostituito.

Va specificato che il legislatore non ha determinato un tempo limite, ma ha stabilito che, nel momento in cui il dispositivo presenta segni di usura tali da non garantire più le condizioni minime di sicurezza, allora il lavoratore è tenuto per legge a provvedere alla sua sostituzione, pena una sanzione amministrativa.

Kasco è in grado di fornire assistenza qualificata per aiutare l’azienda a capire se il DPI necessita di interventi di manutenzione.

Quando si procede all’acquisto di un nuovo dispositivo di sicurezza, è bene informarsi sulle sue caratteristiche e sui suoi utilizzi: di sistemi di protezione per le vie respiratorie, in commercio, ne esistono decine di tipologie.

Ovviamente, ciascun sistema è destinato a uno scopo specifico e non può essere assunto per assolverne un altro: un filtro antipolvere, non può essere impiegato per la protezione da gas, per esempio.

Per evitare di dover ogni volta acquistare un nuovo dispositivo, nel momento in cui si procede all’acquisto si può optare per i sistemi che permettono la sostituzione del filtro o, comunque, del sistema atto alla respirazione e al blocco degli agenti considerati patogeni.

Un esempio di questikit di ricambio per dispositivi di sicurezza per la respirazione sono quelli prodotti dalla Kasco.

Sapere di poter sostituire semplicemente una parte del dispositivo, senza dover necessariamente procedere con l’acquisto ex-novo del prodotto, è spesso un incentivo per il lavoratore che, con una spesa sicuramente inferiore, può usufruire sempre della massima protezione durante l’attività operativa.