
I prodotti fitosanitari, meglio noti come agrofarmaci o pesticidi, sono l’insieme di quei prodotti, naturali o di sintesi, che trovano impiego nella lotta contro i principali ostacoli al sano sviluppo delle piante, in alcuni casi questi prodotti possono giungere all’interno dell’organismo umano e provocare un’intossicazione.
L’accesso all’organismo può avvenire per ingestione, nel caso di gravi errori dell’operatore; per contatto, ossia con assorbimento del prodotto fitosanitario attraverso la pelle o le mucose; per inalazione, ossia ingresso del prodotto nell’organismo attraverso le vie respiratorie.
I prodotti fitosanitari possono comportare due tipi d’intossicazioni acute o croniche:
- Le intossicazioni acute si manifestano con sintomi piuttosto comuni, quali nausea, vomito, lacrimazione, dolori addominali, diarrea, convulsioni, difficoltà respiratorie e in alcuni casi addirittura coma o morte.
- Le intossicazioni croniche, dovute ad esposizioni ripetute a piccole quantità del prodotto fitosanitario, comportano alterazioni irreversibili all’organismo, quali danni al sistema nervoso, alterazioni del patrimonio genetico e formazione di tumori su vari organi.
Per evitare o comunque limitare, al massimo, l’intossicazione dovuta ai prodotti fitosanitari è necessario che gli utilizzatori siano muniti dei dispositivi di protezione individuali, ossia strumenti ed accorgimenti che devono essere usati per proteggersi dai rischi ai quali si è esposti.
I dispositivi di protezione individuali possono essere la soluzione per evitare i rischi di intossicazione dai fitofarmaci?
I dispositivi di protezione possono essere utilizzati solo dal lavoratore che possiede la mansione idonea al trattamento con fitosanitari e per questo vengono definiti individuali. Tra i dispositivi di protezione, trovano spazio:
- la tuta impermeabile e traspirante, che garantisce la protezione del corpo ed evita il contatto con la pelle del prodotto fitosanitario;
- la maschera facciale che munita degli appositi filtri assicura la protezione delle vie respiratorie e degli occhi;
- i guanti impermeabili, resistenti agli strappi ed alle sostanze acide e gli stivali che devono essere robusti, impermeabili e resistenti alle sostanze acide.
- i filtri, diversi a seconda del tipo di maschera a cui sono abbinati, si presentano con colori diversi in funzione delle sostanze trattenute e devono essere sostituiti ogni qualvolta l’operatore percepisce l’odore della sostanza impiegata.
L’azienda Kasco srl produce diversi tipi di dispositivi di protezione individuali, adatti per proteggersi durante i lavori a contatto con i prodotti fitosanitari.
Gen 26 2015
Quali sono i sintomi da intossicazione da prodotti fitosanitari?
L’accesso all’organismo può avvenire per ingestione, nel caso di gravi errori dell’operatore; per contatto, ossia con assorbimento del prodotto fitosanitario attraverso la pelle o le mucose; per inalazione, ossia ingresso del prodotto nell’organismo attraverso le vie respiratorie.
I prodotti fitosanitari possono comportare due tipi d’intossicazioni acute o croniche:
Per evitare o comunque limitare, al massimo, l’intossicazione dovuta ai prodotti fitosanitari è necessario che gli utilizzatori siano muniti dei dispositivi di protezione individuali, ossia strumenti ed accorgimenti che devono essere usati per proteggersi dai rischi ai quali si è esposti.
I dispositivi di protezione individuali possono essere la soluzione per evitare i rischi di intossicazione dai fitofarmaci?
I dispositivi di protezione possono essere utilizzati solo dal lavoratore che possiede la mansione idonea al trattamento con fitosanitari e per questo vengono definiti individuali. Tra i dispositivi di protezione, trovano spazio:
L’azienda Kasco srl produce diversi tipi di dispositivi di protezione individuali, adatti per proteggersi durante i lavori a contatto con i prodotti fitosanitari.
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