Rischi per i lavoratori che si occupano dello smaltimento dei rifiuti chimici: come proteggersi?

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In un laboratorio di chimica i rischi per i lavoratori sono numerosi e maggiori rispetto ad un normale luogo di lavoro, perché oltre al rischio di cadute, contusioni, piccoli tagli, vi è anche il rischio chimico dovuto alla possibilità di entrare in contatto con elementi chimici allo stato solido, liquido e gassoso.

Smaltimento dei rifiuti chimici di laboratorio: quali sono i rischi

All’interno di un laboratorio chimico è presente il rischio connesso allo smaltimento dei rifiuti chimici e sebbene le norme indichino l’obbligo di ridurre al massimo tali rifiuti, vi è l’impossibilità di eliminarli del tutto. I rischi dello smaltimento rifiuti chimici riguardano soprattutto l’apparato respiratorio in quanto le sostanze, se inalate possono portare all’insorgenza di diverse patologie e ad intossicazione. Nello smaltimento dei rifiuti chimici di laboratorio è chiesto agli operatori di rispettare tutte le procedure e di avere un abbigliamento adeguato con pantaloni lunghi, scarpe chiuse e ben allacciate, capelli raccolti. Gli occhi devono essere protetti e sono da evitare le lenti a contatto morbide che potrebbero assorbire sostanze sospese in aria. Essenziale anche l’uso di guanti che possono essere in lattice oppure, per coloro che sono allergici, in gomma nitrile. Queste regole permettono di evitare contatti diretti tra le sostanze, spesso corrosive, e la pelle.

L’importanza di proteggere le vie respiratorie durante lo smaltimento dei rifiuti chimici

Oltre a proteggere la pelle da ustioni e corrosione, è necessario proteggere anche le vie respiratorie dai rischi legati allo smaltimento dei rifiuti chimici. I rischi per le vie respiratorie possono essere più o meno gravi, è possibile inalare sostanze cancerogene, sostanze che producono mutazioni genetiche anche nella futura discendenza, che possono indurre morte del feto, provocare allergie respiratorie o vere e proprie intossicazioni che agiscono a diversi livelli. Proprio per questo durante le operazioni di smaltimento di rifiuti chimici da laboratorio è necessario indossare maschere idonee a debellare ogni rischio per occhi e vie respiratorie.

I dispositivi di protezione individuale per le vie respiratorie devono essere conformi alle normative di riferimento e perfettamente funzionanti e di conseguenza sottoposti a controlli periodici per verificarne l’efficienza. Il loro uso è obbligatorio nelle lavorazioni che prevedono bonifica da amianto, nell’industria chimica, farmaceutica e biologica e in tutte quelle lavorazioni che prevedono l’uso di prodotti chimici i cui residui o materiali di risulta devono essere smaltiti con idonee procedure. I modelli di maschere a protezione delle vie respiratorie per le lavorazioni di smaltimento rifiuti chimici di laboratorio sono diversi, ma in ogni caso devono fornire all’operatore aria perfettamente filtrata e devono espellere l’aria espirata e quella in eccesso. Per evitare problemi o disattenzioni dovute ad appannamento, devono essere dotate anche di sistema di disappannamento automatico. In alcune lavorazioni chimiche può essere necessario utilizzare DPI che forniscano protezione anche a collo, testa, viso ed orecchie. Essendo sconsigliato, come detto in precedenza, l’uso di lenti a contatto, è necessario che i DPI siano idonei anche a coloro che usano occhiali o hanno barba.

I Dispositivi di protezione Kasco Linea Industria sono suggeriti anche per proteggersi durante le operazioni di smaltimento dei rifiuti chimici di laboratorio. I Respiratori sono disponibili in diverse varianti con accessori posizionati in cintura o integrati nel casco.