Tumori di origine professionale: ecco quali sono le sostanze più pericolose

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I dati dell’anno 2016 riguardo agli agenti chimici più pericolosi in Europa e ai lavoratori esposti, sono preoccupanti. Sono numerose le sostanze chimiche cancerogene che ogni anno sono responsabili dell’insorgenza di tumori in vari distretti dell’organismo ma soprattutto alcune detengono un triste primato.

Le 4 sostanze chimiche più pericolose

I dati dell’anno 2016 riguardo agli agenti chimici più pericolosi in Europa e ai lavoratori esposti, sono preoccupanti. Sono numerose le sostanze chimiche cancerogene che ogni anno sono responsabili dell’insorgenza di tumori in vari distretti dell’organismo ma soprattutto alcune detengono un triste primato. Gli agenti chimici responsabili della morte di oltre 9 mila lavoratori italiani sono 4 e riguardano principalmente i settori delle costruzioni, del commercio, dell’agricoltura e dei servizi alla persona.

  1. Silice cristallina respirabile. La silice cristallina appartiene al gruppo 1 degli agenti cancerogeni per l’uomo. Il rischio di cancro al polmone o di silicosi nei soggetti esposti alla silice cristallina, non importa a quale dose, è molto alto: sussiste infatti una relazione diretta tra il tempo di esposizione e la probabilità di sviluppare malattie professionali ai polmoni. Poiché non è stata identificata una soglia di rischio, ogni livello di esposizione può causare patologie.
  2. Polveri di legno duro. La polvere di legno duro viene prodotta durante tutte le lavorazioni che comportano l’asportazione di materiale legnoso, come ad esempio il taglio del legno, la pulizia, la spolveratura, lo svuotamento di contenitori ecc. La microscopica dimensione delle particelle le rende facilmente inalabili dall’uomo: l’esposizione a tali particelle comporta malattie dei seni nasali e paranasali e del polmone. E’ documentato che anche al di sotto dei valori limite, le polveri di legno duro se inalate causano patologie tumorali e allergiche a carico del sistema respiratorio.
  3. Idrazina. Sostanza estremamente tossica, cancerogena e corrosiva utilizzata come agente espansivo di materie plastiche, come intermedio per la produzione di alcuni gas nell’industria automobilistica e come carburante nei missili e in alcuni aerei. Tende a evaporare a temperatura ambiente: l’esposizione ad anche solo 1 ppm può causare sintomi di avvelenamento a carico di reni, sistema nervoso centrale e fegato. L’esposizione continuata all’idrazina causa tumori del polmone e del colon-retto.
  4. Composti del cromo VI. I composti del cromo VI (o cromo esavalente) sono classificati come cancerogeni di gruppo 1 per l’uomo. Altamente tossici, questi composti causano tumori al polmone e alle alte vie respiratorie; vengono utilizzati in industria per la produzione di colori e inchiostri cromati, per la cromatura galvanica anti-corrosiva e per la saldatura di acciai speciali.

Proteggersi in modo efficace grazie ai DPI per le vie respiratorie

Per proteggersi efficacemente contro la tossicità di queste – e di altre – sostanze chimiche è necessario indossare correttamente i Dispositivi di Protezione Individuale per le vie respiratorie, in complemento ai dispositivi di protezione collettiva. Il mancato o inadeguato utilizzo dei DPI può portare allo sviluppo di malattie professionali molto gravi che possono insorgere anche in seguito all’esposizione acuta, oltre che cronica. L’utilizzo dei DPI per proteggersi dall’inalazione accidentale di sostanze chimiche pericolose è obbligatorio e il DPI deve essere adeguato ai rischi, ovvero alla tipologia di sostanza dalla quale proteggersi, considerando il diametro delle particelle e la loro tossicità. In ogni caso i DPI per le vie respiratorie devono rispondere alle normative vigenti in quanto a sicurezza ed ergonomia.

L’azienda Kasco srl, fornisce vari tipi di Dispositivi di Protezione Individuale per le vie respiratorie, tutti certificati secondo le normative internazionali, suggeriti durante le diverse lavorazioni in ambienti industriali. Questi dispositivi sono utili a proteggere in modo efficace, tutti coloro che lavorano a contatto con le sostanze chimiche sopra descritte.